Repetita Iuvant – Mario Krejis

Ho recentemente navigato in un Sito che non conoscevo e che tratta di Ermetismo Kremmerziano. In esso sono contenute, in ottima veste grafica, numerose opere del Maestro Napoletano, una ricca collezione fotografica e alcuni riti magici appartenenti alla Miriam o all’Ordine Osirideo, un tempo ritenuti segreti, tra cui la cifra di chiamata dell’Intelligenza Mercuriale del Maestro scomparso.

Per cui chiunque volesse intrattenersi in una simpatica chiacchierata telepatica con l’anima di Ciro Formisano, dovrebbe solo trascrivere senza troppe sbavature l’ideogramma in rosso e sarebbe presto accontentato…

giuliano_kremmerz

Dal piccolo del mio piccolo condivido quest’iniziativa, come altre simili. Un grande uomo sopravvive attraverso le sue opere, esattamente come Giuliano Kremmerz vive attraverso i suoi scritti. Conoscerli e studiarli è un dovere e un’esigenza per tutti coloro che – aspiranti ermetisti- cercano da qualche parte la Verità e la Luce.

L’ Equilibrio sta alla base dell’Opera – R.A.

È il senso dell’equilibrio il primo elemento che salta agli occhi guardando distrattamente il dipinto di Nicolas de Losques intitolato Les rudiments de la Philosophie (Parigi 1665).

Poi a uno sguardo più attento l’opera ci incuriosisce e ci costringe a considerare i vari elementi, il loro singolare posizionamento; infine l’intuito, veloce come una saetta, esplode luminoso in un “wow!”, luce che sprizza dagli occhi, per essere riusciti a “vedere” ciò che l’opera nasconde: l’ALBERO della VITA!!!

Secondo Dion Fortune “esso (l’Albero) è un glifo, vale a dire un simbolo composito, che mira a rappresentare il cosmo nella sua interezza e l’anima dell’uomo in correlazione con esso”.

Note sulla morte – Mario Krejis

Premessa alla liturgia dei defunti

di Mario Krejis

il Ba ritorna al Ka

La morte non esiste

L’anima, ossia l’Uomo Interiore, sopravvive sempre.

Vorrei però che il lettore riflettesse che Anima è parola grossa, che comprende variabili accezioni, che nel loro significato più intelligente si riferiscono più che altro all’Anima Storica.

Anima Storica è sinonimo di Nucleo Essenziale, spersonalizzato nell’ordinarietà dei casi, quindi privato dei significati più nobili della coscienza luminosa e della volontà.

Si sottraggono a tale regola i Reincarnati, che possiedono variamente integra una loro Coscienza Seconda, che si estende nello spettro di molteplici possibilità: dalla relativa incoscienza, alla consapevolezza luminosa dei Mondi Superiori. 

Ermetismo e Tossicodipendenza – Mario Krejis

di Mario Krejis

Iside

Primo Assioma: La droga è una malattia dell’anima.

Secondo assioma: Il flagello dei tempi moderni si chiama droga.

La droga è una malattia dell’anima, è l’espressione di un profondo disagio interiore, che spinge irresistibilmente il tossico-dipendente ad annullare volutamente la sua intelligenza e la sua volontà, rendendolo de facto un infelice e un emarginato.

Noi poniamo la tossicodipendenza sullo stesso piano di tutte le gravi psicopatie, rimarcandone i profondi effetti distruttivi sull’identità personale e le devastanti conseguenze sulla famiglia e sulla società.

Nella comune mentalità chi fa uso di Droghe è spesso considerato uno scarto della società, un rifiuto di cui poter fare a meno. Tranne quando il problema riguarda un amico o un familiare, un figlio o una sorella. Sono situazioni in cui si resta inebetiti per la sorpresa, precipitando nello sconforto e cercando una via d’uscita, spesso considerando il proprio congiunto come un infelice o una pecora nera, un frutto marcio della pianta familiare e sociale.