Ermetismo e Tossicodipendenza – Mario Krejis

di Mario Krejis

Iside

Primo Assioma: La droga è una malattia dell’anima.

Secondo assioma: Il flagello dei tempi moderni si chiama droga.

La droga è una malattia dell’anima, è l’espressione di un profondo disagio interiore, che spinge irresistibilmente il tossico-dipendente ad annullare volutamente la sua intelligenza e la sua volontà, rendendolo de facto un infelice e un emarginato.

Noi poniamo la tossicodipendenza sullo stesso piano di tutte le gravi psicopatie, rimarcandone i profondi effetti distruttivi sull’identità personale e le devastanti conseguenze sulla famiglia e sulla società.

Nella comune mentalità chi fa uso di Droghe è spesso considerato uno scarto della società, un rifiuto di cui poter fare a meno. Tranne quando il problema riguarda un amico o un familiare, un figlio o una sorella. Sono situazioni in cui si resta inebetiti per la sorpresa, precipitando nello sconforto e cercando una via d’uscita, spesso considerando il proprio congiunto come un infelice o una pecora nera, un frutto marcio della pianta familiare e sociale.